Edificata per volontà del cardinale Angelo Maria Durini alla fine del XVIII secolo, la Villa sorge sull'estremità di un promontorio a picco sul lago di Como, quasi di fronte a Bellagio. Oggi si presenta nella veste conferitagli dall'ultimo proprietario, l'esploratore Guido Monzino, con una ricca collezione d'arte cinese, africana e precolombiana, preziosi mobili del Settecento inglese e francese e il piccolo museo che raccoglie documenti e cimeli sulle sue spedizioni. Ma il vero capolavoro è il panoramico giardino a terrazze, dominato dall'elegante loggia a tre arcate che svetta sul punto più alto del promontorio. Il porticciolo A pochi minuti in barca dal Balbiano si trova la punta del Dosso d'Avedo dove, alla fine del Settecento, vi erano solo i romantici resti di una chiesina francescana. Qui il cardinale Durini realizzò, a partire dal 1787, uno splendido “luogo di delizie” ove studiare e dissertare di lettere e arti con pochi qualificati amici. Accolti dal m...